PANORAMA IMMOBILIARE 2018: HOME STAGING, IL VALORE AGGIUNTO

29-01-2019

 

Sono tanti i dati su cui riflettere per comprendere l’andamento attuale e quello futuro del panorama immobiliare italiano.

Dal mercato delle compravendite a quello dell’extra alberghiero, il settore “casa” marca un andamento positivo nel 2018.

L’home staging, la valorizzazione immobiliare che “mette in scena” la casa per accrescere la platea dei potenziali acquirenti/ locatari, è la chiave di volta per incrementare visibilità e risultati.

 

IL MERCATO IMMOBILIARE

 

In attesa dei dati relativi all’ultimo trimestre 2018, le analisi di mercato confermano il trend positivo: secondo i dati di un’analisi dell’Ufficio Studi di Tecnocasa, + 4,3% di compravendite nel primo trimestre 2018, + 5,6% nel secondo e + 6,7% nel terzo.

L’Ufficio Studi di Nomisma prevede, per l’ultimo trimestre 2018, un +5,6% di incremento delle compravendite. Non è un caso che il 2018 abbia visto diffondersi sempre più capillarmente, su tutto il territorio italiano, la pratica dell’home staging,

la strategia di marketing e valorizzazione immobiliare nata negli USA che permette di preparare gli immobili per una veloce e redditizia collocazione sul mercato.

L’Associazione Home Staging Lovers – riconosciuta dal MISE – promuove e attua iniziative (tra cui attraverso workshop, manifestazioni, partecipazione a eventi fieristici e di settore) che hanno lo scopo di far crescere la conoscenza e la consapevolezza sul mondo dell’home staging, con focus particolare sulla qualità.

 

 

IL SETTORE EXTRA-ALBERGHIERO

 

Altro dato importante riguarda la riscossa degli affitti, non solo con l’aumento dei classici contratti 4+4 ma soprattutto con il vero e proprio boom degli affitti brevi, specie nelle grandi città e in quelle turistiche. Non è un caso che in occasione dei Guest Review Award 2018, premio con cui Booking.com premia con i partner ‘a maggior tasso di ospitalità’, l’Italia sia stata la più premiata (106.513 strutture).

Inoltre, stando agli esiti di una ricerca effettuata di recente da Booking.com su 21.000 viaggiatori in 29 Paesi, il 32% degli italiani preferirebbe soggiornare in un alloggio turistico (casa vacanze o appartamento) nel 2019. Un trend affermato quindi, quello dell’extra-alberghiero, che trae la propria forza da molteplici fattori e che, giocandosi online, beneficia enormemente dell’appeal che solo un intervento di home staging per la microricettività può dare.

“Puntiamo moltissimo su una formazione puntuale e costante, per preparare al meglio i nostri home stager ed ottenere risultati ancora migliori in futuro”, afferma Fosca de Luca, Presidente dell’Associazione Nazionale Home Staging Lovers.